<< Ciao sono maschio e perciò ho il pisello. Mi chiamo Isidoro e possiedo Astolfa.
Dici ciao a tutti Astolfa
e poi vatti a fare un attimo il baffetto che è un mese che ti scordi.
Astolfa era il motivo fisso della mia felicità viscerale, diversi anni fa.
Poi m'è passata, la felicità viscerale.
Eppure sono maschio, c'entro ben poco con la frustrazione io.
Anzi, Astolfa mia quando me la guardo ho proprio il cuore caldo.
Qua questo mondo so' tutt puttan e Astolfa forse no, siccome è mia.
Una volta la vidi che faceva gli occhi maliardi a un amico di un amico, e a lui in quel momento gli volevo sfracassare il cranio. A lei la volevo stuprare ma provavo anche il dolore come se volessi che quello che avevo visto non fosse vero.
Affrontai Astolfa tremante e lei mi rassicurò.
Astolfa non è come le altre, non mi abbandonerà mai.
Non sarò solo in mezzo a queste donne che mi turbano con le loro esistenze licenziose, papà mi disse che non era buono che le femmine facevano così,
che o munn s'è caputat. Pat'm è 'nu grand'omm.
Ma poi ho visto Astolfa china sul mio membro svariate volte, m'ha sciriato tutta casa, s'è imparata a cucinare e a stirare, è mia, è bellella assai, ma che tengo da vedere?
Tanto le altre sono tetteculo ebbasta.
Io ho la mia compagna, sarò un uomo nel mio castello.
Però c'è questa ragazza simpatica, a volte la vorrei anche toccare e la toccheggio un po' , ammacchiato, sshhh. Nessuno ci vede, è il nostro piccolo segreto.
L'idea che questa ragazza con la quale sto bene quando mi capita di starci si metta con un altro non mi turba punto. Io non l'ho mai sentita mia e quindi non sono geloso di lei, sono geloso di Astolfa, giustament'.
Tutto è in me senza creare tensione da ambivalenza, senza creare problemi.>>
Ecco, l’uomo che ha un’Astolfa tende a non innamorarsi di un’altra.
Resta sul “sto bene con te ora, mi trombo Astolfa stanotte, ho casa pulita domani.
Fammi ridere, simpaticona mia. Tocchiamoci le mani”
Anche se piaci all’uomo con Astolfa, ricimm ca senz e te nun s’accir (senza di te non si uccide).
Andiamo ora da Astolfa.
Ricordate l’amico dell’amico a cui aveva fatto gli occhi maliardi?
S’era innamorata di lui.
Lui s’è messo con una e lei ha pianto e seriamente voleva ammazzarsi, ma con Isidoro sempre tra le palle non ha trovato mai il tempo. Poi in fondo in fondo non voleva morire.
Gli uomini e le donne non sono uguali, esimio cesare cremonini. Tu fosti in errore e io voglio dirtelo.
Io travolgo Isidoro ma lui torna a casa con Astolfa senza rammaricarsi troppo. Potrò ben travolgerlo nella prossima puntata. Coming soon. Isidoro prova l’amore educato e poco invasivo. Non è frustrato, non lo sarà mai.
N.B. Mi scuso con Astolfa. L’ho ridicolizzata ma credo di averle reso giustizia alla fine quando ho fatto luce con poche parole sulla sua complessità e ambiguità.
Il fatto che aveva i baffi però era vero.